Jarno Widar (Lotto Intermarché, Belgio) ha vinto la Tre Valli Varesine il 6 ottobre, in una volata a 3, in 4h34’25”. Secondo Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team, Gran Bretagna), terzo Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease A Bike, Stati Uniti).
La corsa
La corsa è partita da Busto Arsizio, davanti al Museo del Tessile, ed è finita a Varese, in via Sacco. Nella prima parte il gruppo è rimasto tranquillo. Si è acceso davvero solo sul circuito finale, quello più lungo, con le salite dei Ronchi e del Montello e gli strappi di Oltrona al Lago e Barasso.
La fuga si è formata presto. Dentro c’erano Matteo Turconi, Fabian Weiss, Tommaso Nencini, Kyrylo Tsarenko e un quinto corridore, il cui nome i resoconti scrivono in modi diversi. Hanno preso un buon margine, ma i resoconti non concordano su quanto sia stato grande e non lo scriviamo. Sul circuito il vantaggio si è consumato in fretta.
A circa 50 chilometri dall’arrivo Mikkel Honoré è partito da solo e ha ripreso gli ultimi fuggitivi. Dietro, il gruppo dei migliori si è assottigliato salita dopo salita. Sul Muro delle Cinque Piante di Barasso la fuga si è esaurita del tutto.
Il vantaggio di chi era davanti è sceso fino a pochi secondi. A quel punto Brandon McNulty, in maglia iridata, ha tirato il gruppo e ha ripreso Honoré. Poi ha provato lui stesso a scattare, senza riuscire a staccare nessuno.
La corsa si è decisa nel finale. Tom Pidcock è partito sulla penultima salita e ha tirato fuori dal gruppo Matteo Jorgenson e Jarno Widar. Fra i primi due, secondo i resoconti, c’è stato un battibecco sui cambi. Poi i tre hanno trovato l’accordo e hanno tenuto a distanza gli inseguitori.
Il gruppo ha continuato a recuperare. Così, sull’ultimo rettilineo, Pidcock, Jorgenson e Widar si sono guardati. Nessuno voleva partire per primo, perché alle spalle il gruppo si avvicinava.
Ha rotto lo stallo Widar. Ha lanciato uno sprint lungo, da dietro, quando mancavano ancora oltre duecento metri. Pidcock ha cercato di rimontare ma non ci è riuscito. Jorgenson non ha potuto reagire.
Per Widar, belga di 21 anni, è la prima vittoria da professionista. Succede nella 105ª edizione, all’albo dopo Tadej Pogačar. Il gruppo di Quinn Simmons è arrivato 3” dopo, con Pidcock e Jorgenson fermati a pochi metri dalla linea.
Il primo degli italiani è Christian Scaroni, XDS Astana Team, 7° a 3″; fra i primi dieci gli italiani sono 3. Hanno finito 103 corridori su 168 partiti.
Come sono arrivati
I primi dieci
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Jarno Widar | Lotto Intermarché | 4h34’25” |
| 2 | Tom Pidcock | Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team | s.t. |
| 3 | Matteo Jorgenson | Team Visma | Lease A Bike | s.t. |
| 4 | Quinn Simmons | Lidl-Trek | +3″ |
| 5 | Marc Hirschi | Tudor Pro Cycling Team | +3″ |
| 6 | Pello Bilbao Lopez De Armentia | Bahrain Victorious | +3″ |
| 7 | Christian Scaroni | XDS Astana Team | +3″ |
| 8 | Ludovico Crescioli | Team Polti Visitmalta | +3″ |
| 9 | Jhonatan Narvaez | UAE Team Emirates XRG | +3″ |
| 10 | Simone Gualdi | Lotto Intermarché | +3″ |
I numeri della corsa
- Indice di selezione
- 48 su 100 Su 103 arrivati (1 senza tempo nei risultati): 26 entro 30 secondi dal vincitore, 63 entro 2 minuti, 98 entro 10 minuti (lui compreso). Va da 0, volata di gruppo, a 98, arrivo in solitaria.
Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.
Fonti
- Risultati e tempi: UCI, risultati ufficiali.
- Foto: MFonzatti, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
