Demi Vollering (Paesi Bassi) ha vinto la prova in linea femminile dei Campionati del mondo (Canada) il 26 settembre, in una volata a 2, in 4h45’09”. Seconda Kasia Niewiadoma-Phinney (Polonia), terza Elisa Longo Borghini (Italia).
La corsa
La prova in linea femminile è partita da Brossard ed è finita a Montréal, dopo 180 chilometri. Per avvicinarsi alla città le atlete hanno fatto un lungo tratto di trasferimento. Poi sono entrate nel circuito cittadino da 13,4 chilometri, da ripetere otto volte, con il Camillien-Houde come salita principale.
Dopo pochi chilometri sono andate in fuga quattro atlete, che hanno preso circa 4 minuti. I Paesi Bassi hanno guidato il gruppo per tutta la prima parte. Puck Pieterse ha alzato il ritmo sul Camillien-Houde, e il gruppo si è assottigliato.
In pianura una caduta ha spezzato il gruppo di testa. A terra sono finite anche la campionessa uscente, la canadese Magdeleine Vallières, e la spagnola Paula Blasi. Vallières non è riuscita a rientrare e si è ritirata. Nel gruppo di testa sono rimaste circa 38 atlete.
La corsa si è decisa a tre giri dall’arrivo. Pieterse ha tirato sul Camillien-Houde e Vollering è partita subito dopo. Ha ripreso la francese Maeva Squiban, che era davanti da sola, e ha tenuto un vantaggio di 15-20 secondi per molti chilometri. Dietro hanno inseguito Niewiadoma e Elisa Longo Borghini, con Juliette Berthet e Marlen Reusser nei dintorni.
Poco prima dell’ultimo giro Niewiadoma e Longo Borghini hanno ripreso Vollering. Berthet è rientrata poco dopo e le quattro hanno cominciato insieme l’ultimo giro. Longo Borghini è scattata subito e ha preso qualche secondo. Sul Camillien-Houde Vollering è tornata a tirare, ha staccato Berthet e ha ripreso Longo Borghini. Solo Niewiadoma è riuscita a restarle a ruota.
Il finale è stato un duello. Niewiadoma ha lasciato a Vollering gran parte del lavoro. Ha risposto a un suo allungo sulle ultime salite, ma senza riuscire a fare il vuoto. Negli ultimi chilometri ognuna ha cercato di mettere l’altra davanti. Nell’ultimo chilometro Niewiadoma ha avuto i crampi. Vollering l’ha battuta con uno scatto negli ultimi 200 metri.
Longo Borghini ha chiuso terza, a 4”, davanti a Reusser, quarta a 8”: la svizzera aveva provato a rientrare sulle prime, senza riuscirci. Per Vollering, 30 anni, è il primo titolo mondiale. Nel 2026 aveva già vinto il Tour de France Femmes e il Giro d’Italia Women.
La prima delle italiane è Elisa Longo Borghini, 3ª a 4″. Hanno finito 49 cicliste su 138 partite.
Come sono arrivati
Le prime dieci
| # | Ciclista | Nazione | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Demi Vollering | Paesi Bassi | 4h45’09” |
| 2 | Kasia Niewiadoma-Phinney | Polonia | s.t. |
| 3 | Elisa Longo Borghini | Italia | +4″ |
| 4 | Marlen Reusser | Svizzera | +8″ |
| 5 | Juliette Berthet | Francia | +39″ |
| 6 | Puck Pieterse | Paesi Bassi | +1’36” |
| 7 | Célia Gery | Francia | +2’55” |
| 8 | Dominika Wlodarczyk | Polonia | +4’16” |
| 9 | Maeva Squiban | Francia | +5’48” |
| 10 | Franziska Koch | Germania | +5’51” |
I numeri della corsa
- Indice di selezione
- 92 su 100 Su 49 arrivate: 4 entro 30 secondi dalla vincitrice, 6 entro 2 minuti, 34 entro 10 minuti (lei compresa). Va da 0, volata di gruppo, a 98, arrivo in solitaria.
Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.
Fonti
- Risultati e tempi: UCI, risultati ufficiali.
- Foto: Cs-wolves, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
