Eric Fagundez (Burgos-Burpellet-Bh, Uruguay) ha vinto il Giro di Campania il 20 settembre, in una volata a 2, in 4h21’48”. Secondo Alexandre Delettre (Totalenergies, Francia), terzo Andrii Ponomar (General Store-Essegibi-F.lli Curia, Ucraina).
La corsa
La corsa è tornata dopo venticinque anni. Si è partiti il 20 settembre dalla Reggia di Caserta, per arrivare in piazza del Plebiscito a Napoli dopo poco più di 203 chilometri. Il percorso non fa giri: attraversa l’Irpinia, scende a Vietri e segue la Costiera amalfitana, poi sale ad Agerola e torna verso Napoli.
La fuga del mattino aveva quattro uomini: Andrii Ponomar (General Store-Essegibi-F.lli Curia), Luca Colnaghi della Bardiani CSF 7 Saber, Matteo Ambrosini della MBH Bank CSB Telecom Fort e George Wood della Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente. Il gruppo li ha tenuti a distanza di sicurezza lungo la parte centrale del percorso, in attesa della Costiera.
La corsa si è decisa sulla salita di Agerola, che si scala intorno al chilometro 152,7: lunga e regolare, più che ripida. Qui ha attaccato Einer Rubio, della Movistar. È passato in cima da solo, con una decina di secondi su un gruppetto di quattordici corridori.
Da quel gruppetto è uscito Eric Fagundez. Con lui sono andati Alexandre Delettre (Totalenergies) e Ponomar, che a quel punto era l’ultimo superstite della fuga. I tre hanno raggiunto Rubio e hanno cominciato a tirare insieme. Dietro, invece, nessuno si è messo a inseguire con decisione: Alessandro Fancellu, secondo i resoconti, se l’è presa per come si è comportato quel gruppo.
In testa i quattro hanno guadagnato più di trenta secondi sul gruppo degli inseguitori, mentre la corsa scendeva verso Pimonte, Gragnano e Castellammare di Stabia e poi correva lungo la costa, fra Pompei, Torre del Greco e Portici, fino a Napoli.
Allo sprint, in piazza del Plebiscito, Fagundez e Delettre sono arrivati affiancati. Il fotofinish ha dato la vittoria all’uruguaiano, di 28 anni, con lo stesso tempo di 4h21’48”. Ponomar è arrivato terzo a 2”, Rubio quarto a 6”.
Gli italiani hanno chiuso nel gruppo inseguitore, a 36”: il primo è stato Fancellu, sesto, davanti ad Andrea Vendrame. Per Fagundez è una vittoria in una corsa di classe 1.1, la prima di questo valore nel racconto che abbiamo trovato.
Il primo degli italiani è Alessandro Fancellu, MBH Bank CSB Telecom Fort, 6° a 36″; fra i primi dieci gli italiani sono 3. Hanno finito 67 corridori su 118 partiti.
Come sono arrivati
I primi dieci
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Eric Fagundez | Burgos-Burpellet-Bh | 4h21’48” |
| 2 | Alexandre Delettre | Totalenergies | s.t. |
| 3 | Andrii Ponomar | General Store-Essegibi-F.lli Curia | +2″ |
| 4 | Einer Augusto Rubio Reyes | Movistar Team | +6″ |
| 5 | Gorka Corres Ibañez De Opakua | Caja Rural-Seguros RGA | +36″ |
| 6 | Alessandro Fancellu | MBH Bank CSB Telecom Fort | +36″ |
| 7 | Andrea Vendrame | Team Jayco Alula | +36″ |
| 8 | Hugo De La Calle Arango | Burgos-Burpellet-Bh | +36″ |
| 9 | Ludovico Crescioli | Team Polti Visitmalta | +36″ |
| 10 | Joris Delbove | Totalenergies | +36″ |
I numeri della corsa
- Indice di selezione
- 92 su 100 Su 67 arrivati: 4 entro 30 secondi dal vincitore, 25 entro 2 minuti, 48 entro 10 minuti (lui compreso). Va da 0, volata di gruppo, a 98, arrivo in solitaria.
Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.
Fonti
- Risultati e tempi: UCI, risultati ufficiali.
- Foto: FreCha, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
