la fagIAnata
Menu Chiudi

Notizia · WT

Lorena Wiebes vince il Tour of Chongming Island 2026: tre tappe su tre e classifica finale

Lorena Wiebes ha vinto tutte e tre le volate del Tour of Chongming Island, dal 9 all’11 ottobre 2026, e la classifica generale con 15” su Lara Gillespie.

· 6 MIN DI LETTURA ·
Lorena Wiebes
Lorena Wiebes al Tour of Britain. Foto: Geof Sheppard, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Lorena Wiebes (Team SD Worx-Protime) ha vinto il Tour of Chongming Island, l’ultima corsa del WorldTour femminile del 2026. Il 9, il 10 e l’11 ottobre ha battuto tutte le volate di un’isola piatta davanti a Shanghai: tre tappe, tre vittorie, e con ciò la classifica generale in 8h17’17”.

Il secondo posto è andato a Lara Gillespie (UAE Team L’Imad), a 15”. Il terzo a Clara Copponi (Lidl-Trek), a 26”. Gillespie è stata per tre giorni la rivale più vicina ed è arrivata seconda nelle ultime due tappe: nella prima era terza, dietro Copponi.

Tre giorni su un’isola senza salite

A Chongming non si cercano le montagne. La prima tappa, del 9 ottobre, misurava 110,4 km sull’isola, con i giri nella parte meridionale. La seconda, del 10 ottobre, ne misurava 129,4 e partiva da Changxing prima di arrivare a Chongming. L’unico ostacolo vero era un ponte stradale nella parte iniziale dell’ultima tappa, per il resto piatta come le altre.

Con un percorso così, ogni giorno è finito in una volata di gruppo. Le differenze si sono fatte sul posizionamento, sul lavoro delle squadre e sul momento in cui partire.

Quest’anno il gruppo era più piccolo del solito. Cinque squadre si sono ritirate a settembre, dopo che l’UCI ha tolto l’obbligo di partecipare. Sono partite in 65 e 65 sono arrivate sul traguardo.

La fuga è stata sempre sotto controllo

Nell’ultima tappa la squadra di Wiebes ha tenuto il vantaggio della fuga sotto controllo e ha deciso lei il finale. Secondo Wiebes, un primo attacco è stato gestito da Femke Markus. Le altre squadre volevano lo sprint intermedio e hanno chiuso il buco da sole.

Poi ne è partita un’altra. Anche questa è stata controllata da Markus e da Femke Gerritse. La fuga non ha mai avuto una vera possibilità, e il gruppo è arrivato compatto a giocarsi la volata.

Il 9 ottobre la SD Worx-Protime non ha dovuto fare tutto il lavoro da sola. Ha dovuto però rispondere a una mossa tardiva di Ruby Roseman-Gannon (Liv-Alula-Jayco), negli ultimi 6 km.

Come si è decisa la volata

Tre arrivi, tre copioni diversi. Ogni volta Wiebes ha aspettato il momento giusto per partire.

Il 9 ottobre: il tentativo di Roseman-Gannon è ripreso prima degli ultimi 2 km

Il tentativo di Roseman-Gannon è stato riassorbito prima degli ultimi 2 km. Poi Lidl-Trek, Jayco e UAE si sono alternate in testa al gruppo, ma Wiebes è rimasta sempre al coperto con Guarischi pronta a lanciarla.

Gillespie era riuscita a infilarsi fra Wiebes e la sua ultima compagna. Wiebes l’ha saltata uscendole dalla ruota e ha battuto Copponi e Gillespie con un distacco netto.

Il 10 ottobre: Gillespie lotta fino alla linea

Nella seconda tappa Wiebes è rimasta a lungo coperta e ha dato tutta la potenza solo nel finale. Gillespie ha lottato con lei fino alla linea.

L’11 ottobre: il treno regge anche nel caos

Nella tappa finale Wiebes ha vinto di poco, in una volata più combattuta di quelle a cui ci ha abituato. Gillespie è arrivata seconda per il secondo giorno di fila. Terza la cinese Xin Tang.

Il treno SD Worx-Protime ha funzionato anche nel caos finale. Wiebes ha raccontato di aver perso per un attimo le compagne, poi di averle ritrovate prima dell’ultima curva. Barbara Guarischi ha lanciato la volata e Lisa van Belle ha fatto l’ultimo lavoro. Van Belle l’ha lanciata ancora una volta alla perfezione, ha detto Wiebes.

Wiebes chiude la stagione con una vittoria in più

Il successo cinese porta Wiebes, 27 anni, a 24 vittorie nel 2026, una in meno del suo record personale dell’anno scorso. Prima dell’ultima tappa le sue vittorie erano almeno 140, di cui 82 nel WorldTour.

A Chongming aveva già vinto nel 2019, quando correva per la Parkhotel Valkenburg. Allora aveva fatto tripletta di tappe e aveva vinto anche le classifiche a punti e dei giovani, oltre alla generale. Il 21° successo stagionale era arrivato nella prima tappa, e chiude con la stessa tripletta.

Le vittorie di una stagione lunga

La serie era cominciata a febbraio con le tre tappe dell’UAE Tour Women. Poi sono arrivate la In Flanders Fields – In Wevelgem il 29 marzo e il Copenhagen Sprint il 13 giugno.

In estate ha vinto tre tappe e la classifica finale del Tour de Pologne Women, due tappe al Tour de France Femmes avec Zwift e quattro al Lloyds Tour of Britain Women. A settembre ha vinto la Choralis Fourmies Féminine, il 13.

Il confronto con il 2025

L’anno scorso aveva vinto, fra le altre, la Classic Brugge-De Panne il 27 marzo, il titolo nazionale olandese il 28 giugno e due tappe al Giro d’Italia Women. In autunno aveva vinto il Simac Ladies Tour con cinque tappe, il 7 settembre.

Dopo la strada, la pista. Wiebes corre i Mondiali su pista a Shanghai la settimana prossima ed è campionessa in carica nello scratch e nell’omnium. Salta l’Eneco Tour.

Gillespie e Copponi sul podio

Gillespie è la sconfitta più onorevole: ha perso tutte e tre le volate, di poco nell’ultima, e ha chiuso seconda in classifica. Copponi ha preso il terzo posto e il podio della prima tappa.

Dietro di loro, Kathrin Schweinberger (Human Powered Health) è quarta a 29” e la sua compagna Maggie Coles-Lyster quinta a 30”. Xin Tang è sesta a 32”, il miglior piazzamento di una cinese. Margot Vanpachtenbeke e Jarmila Machačová, a 33”, chiudono le prime otto.

Henrietta Colborne (XDS China Women Team) e Josie Talbot (Liv-Alula-Jayco) sono nona e decima a 34”. Machačová, con i suoi 40 anni, è la più esperta delle prime dieci; la più giovane delle prime venti è Vendula Strakatá, che ne ha 19.

Le maglie: il pois resta alla SD Worx-Protime

Nell’ultima tappa la SD Worx-Protime ha giocato anche per la maglia a pois. Van Belle ha provato a sorprendere Sofie van Rooijen arrivando da dietro, ma Van Rooijen se n’è accorta subito ed è risposta. Wiebes ha allora preso lo sprint per tenere la maglia in squadra. Nella classifica degli scalatori, Wiebes e Van Belle hanno chiuso prima e seconda.

Gli italiani: Brillante Romeo è la migliore in classifica

La migliore delle italiane in classifica è Lucia Brillante Romeo, 22ª a 36”, davanti alla compagna dell’Aromitalia Vaiano Eleonora La Bella, 23ª. Silvia Zanardi (Human Powered Health) è 37ª.

Barbara Guarischi, 51ª, ha avuto un ruolo da protagonista: ha lanciato la volata di Wiebes in due tappe su tre. Greta Marturano (UAE Team L’Imad) è 55ª, Katia Ragusa (Human Powered Health) 60ª a 1’21”. Romina Costantini (Aromitalia Vaiano) è 64ª a 12’42”.

Gli ultimi vincitori di Chongming

Nel 2025 aveva vinto Anne Knijnenburg, per un solo secondo su Sofie van Rooijen. Nel 2024 Marta Lach, nel 2023 Chiara Consonni. Nel 2016 aveva vinto Chloe Hosking e nel 2015 Kirsten Wild.

La corsa femminile è nata nel 2007. Dal 2016 fa parte del calendario WorldTour fin dall’inizio, si è fermata nel 2020, 2021 e 2022 ed è tornata nel 2023. Quest’anno Wiebes ha vinto con 15” su Gillespie, un margine molto più grande di quello del 2025.

La stagione finisce in Cina

Questa era l’ultima gara del WorldTour femminile del 2026. Il Tour of Guangxi, che di solito chiude l’anno, quest’anno non c’è. Per Wiebes ora resta la pista, a Shanghai.

La classifica generale

#CiclistaSquadraTempo
1Lorena WiebesTeam SD Worx-Protime8h17’17”
2Lara GillespieUAE Team L'Imad+15″
3Clara CopponiLidl-Trek+26″
4Kathrin SchweinbergerHuman Powered Health+29″
5Maggie Coles-LysterHuman Powered Health+30″
6Xin TangChina+32″
7Margot VanpachtenbekeLidl-Trek+33″
8Jarmila MachačováDukla Women Cycling+33″
9Henrietta ColborneXDS China Women Team+34″
10Josie TalbotLiv-Alula-Jayco+34″

Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.

Fonti

Condividi WhatsApp Telegram Email

Hai trovato un errore? Segnalacelo: lo correggiamo e lo scriviamo in fondo all’articolo, con la data.