Demi Vollering (Paesi Bassi) ha vinto la prova in linea femminile dei Campionati europei (Slovenia) il 3 ottobre, da sola, con 5″ di vantaggio, in 3h10’33”. Seconda Puck Pieterse (Paesi Bassi), terza Marlen Reusser (Svizzera).
La corsa
Si è partiti per 130 chilometri, con arrivo a Šenčur, in Slovenia. I primi due terzi sono quasi in pianura. Poi il circuito finale, con la salita di Možjanca da affrontare due volte: 2,1 km al 10,4% di media.
La fuga è nata a meno di 10 km dal via. Davanti sono andate l’austriaca Carina Schrempf e la belga Margot Vanpachtenbeke. Sono rimaste in testa fino a 39 km dall’arrivo, con le olandesi a tirare il gruppo.
La corsa si è mossa sulla prima Možjanca, a 35 km dal traguardo. Reusser è scattata e si è portata dietro Vollering, Pieterse, Elisa Longo Borghini, Antonia Niedermaier, Kasia Niewiadoma-Phinney e Juliette Berthet. In discesa il gruppo si è ricomposto.
Poi sono arrivati altri tentativi. A 28 km dall’arrivo sono partite Franziska Koch e Cecilie Ludwig, con 25” di vantaggio: le hanno riprese a 19 km. Subito dopo Liane Lippert, Noemi Rüegg e Femke De Vries hanno preso 20” e sono state riassorbite a 16 km.
Il momento decisivo è arrivato sulla seconda salita di Možjanca, a poco meno di 15 km dal traguardo. Vollering ha allungato, ha staccato Niewiadoma-Phinney e Pieterse ed è andata avanti da sola. Quando mancavano 12,2 km il suo vantaggio era di 34”.
Dietro si sono messe a inseguire in tante. Niewiadoma-Phinney ha tirato con Pieterse a ruota. Si sono riunite Longo Borghini e Niedermaier, poi anche Reusser. Il gruppetto non è riuscito a riprendere la fuggitiva. Vollering ha tagliato il traguardo con 5” su Pieterse, che ha dato alle Paesi Bassi la doppietta.
Reusser è arrivata terza, a 6”. Longo Borghini ha chiuso quarta con lo stesso tempo, a un passo dal podio. Niedermaier è arrivata quinta, a 15”. Niewiadoma-Phinney era ancora lì davanti, ma è caduta nell’ultima curva, a poche centinaia di metri dall’arrivo. Ha chiuso sesta, a 45”.
Vollering, 30 anni, difendeva il titolo vinto nel 2025. Sette giorni prima aveva vinto il Mondiale a Montréal, e a Šenčur ha corso per la prima volta da campionessa del mondo. Nelle cronache che abbiamo letto è la prima élite a vincere due Europei di fila, e la prima donna a mettere insieme Mondiale ed Europeo.
La prima delle italiane è Elisa Longo Borghini, 4ª a 6″. Hanno finito 75 cicliste su 86 partite.
Come sono arrivati
Le prime dieci
| # | Ciclista | Nazione | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Demi Vollering | Paesi Bassi | 3h10’33” |
| 2 | Puck Pieterse | Paesi Bassi | +5″ |
| 3 | Marlen Reusser | Svizzera | +6″ |
| 4 | Elisa Longo Borghini | Italia | +6″ |
| 5 | Antonia Niedermaier | Germania | +15″ |
| 6 | Kasia Niewiadoma-Phinney | Polonia | +45″ |
| 7 | Juliette Berthet | Francia | +59″ |
| 8 | Franziska Koch | Germania | +1’55” |
| 9 | Usoa Ostolaza | Spagna | +1’55” |
| 10 | Femke De Vries | Paesi Bassi | +1’56” |
I numeri della corsa
- Indice di selezione
- 90 su 100 Su 75 arrivate: 5 entro 30 secondi dalla vincitrice, 15 entro 2 minuti, 63 entro 10 minuti (lei compresa). Va da 0, volata di gruppo, a 98, arrivo in solitaria.
Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.
Fonti
- Risultati e tempi: UCI, risultati ufficiali.
- Foto: Cs-wolves, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
