Mercoledì 14 ottobre 2026 si corrono l’89ª edizione del Giro del Veneto e la 2ª della Veneto Women. Le due corse partono da piazza Bra a Verona e finiscono a Vicenza, in viale X Giugno, sul Monte Berico. Le donne arrivano in tarda mattinata, gli uomini verso le 17. La differenza è nei passaggi: le donne affrontano il circuito finale una volta, gli uomini cinque.
Le due corse di mercoledì 14 ottobre
Il Giro del Veneto
Il Giro del Veneto parte da Verona alle 12:30. I primi 60 km sono tutti piatti: San Martino Buon Albergo, Belfiore, Cologna Veneta, Orgiano. La prima salita arriva a Barbarano Vicentino, con lo scollinamento al km 66. Poi il gruppo entra nel circuito di Vicenza.
Il circuito è un anello di 15 km e gli uomini lo ripetono cinque volte, per 75 km in tutto. Ogni giro ha lo strappo del Santuario di Monte Berico, e cinque passaggi vogliono dire cinque occasioni di attaccare. La corsa dà punti per la Coppa Italia delle Regioni 2026 e Rai 2 la trasmette in diretta dalle 15:30.
La Veneto Women
La Veneto Women è una corsa UCI 1.1 WE. Il circuito lo fa una volta sola e il traguardo è a metà della salita di Monte Berico. Questo cambia il modo di correre. Per le donne il Monte Berico è il finale, e chi vuole vincere deve arrivarci davanti. Per gli uomini è un esame ripetuto.
L’organizzatore è PP Sport Events, dentro il progetto Ride the Dreamland guidato da Filippo Pozzato. Per le strade di Vicenza il divieto di sosta vale dalle 8:30 alle 21. Dalle 10:30 si chiudono al traffico, una dopo l’altra, viale Riviera Berica, viale Sant’Agostino e viale X Giugno.
Giorgio Ronchi, della direzione generale di PP Sport Events, parla di «una giornata davvero speciale».
Per Leone Zilio, assessore allo sport del Comune di Vicenza, l’arrivo sul Monte Berico è «un momento iconico delle gare ciclistiche in città».
Il Monte Berico in numeri
La salita
Non è una salita lunga. Il Monte Berico è uno strappo di 0,83 km con 75 m di dislivello: pendenza media del 9,3%, massima dell’11%. La strada parte a circa 44 m di quota.
Il tempo di salita
Con quei numeri si stima il tempo di salita. Il calcolo è nostro, con il modello fisico: corridore di 70 kg, bici compresa intorno ai 77 kg, asfalto asciutto, niente vento. A 20-22 km/h si sale in circa 2’15”-2’30”. Per tenere quelle velocità servono circa 6,3-7 W/kg.
Il peso della ripetizione
Il Monte Berico non è la salita che fa la differenza al primo passaggio. Sono pochi minuti, e chi ha energia li fa senza pagare. Pesa la ripetizione.
Al quinto passaggio gli uomini hanno già nelle gambe i quattro precedenti e una distanza lunga da Verona. Per staccare tutti lì serve probabilmente un valore vicino all’estremo alto di quella forchetta, circa 7 W/kg per più di due minuti, dopo ore di corsa. Chi non ha quel numero deve provare prima, a uno dei passaggi intermedi, e portarsi in cima con un margine.
Il resto del circuito conta quanto lo strappo. L’anello è di 15 km e lo strappo ne occupa meno di uno: i restanti 14 km circa servono a recuperare, a riorganizzarsi e a preparare il giro dopo. Chi attacca in cima ha poco tempo per scavare un margine prima che il gruppo si ricompatti.
Per le donne il conto è più semplice: un solo strappo e il traguardo a metà salita. Qui conta chi ci arriva con le gambe fresche e nella posizione giusta.
Gli uomini da battere al Giro del Veneto
La UAE con tre carte
Al via ci sono sette squadre WorldTour. Brandon McNulty, della UAE Team Emirates-XRG, porta il numero 1 perché è il campione del mondo, fresco del titolo vinto a Montréal. In squadra ha altri due uomini da finale: Benoît Cosnefroy con il numero 3 e Tim Wellens con il numero 6. Con tre carte da giocare la UAE può attaccare con uno e aspettare con gli altri.
Le altre squadre e l’assenza di Del Toro
La Tudor risponde con Mathys Rondel e Marc Hirschi. La Pinarello Q36.5 punta su Quinten Hermans. Jonas Abrahamsen, della Uno-X Mobility, è arrivato terzo nel 2025 e conosce la corsa.
L’albo d’oro dell’anno scorso è il dato che pesa. Nel 2025 ha vinto Isaac Del Toro, davanti a Pavel Sivakov e Abrahamsen. Del Toro non è nell’elenco partenti. Se non parte, la corsa perde il vincitore uscente e cambia l’equilibrio fra le squadre.
Cinque passaggi sullo stesso strappo favoriscono chi ha squadra. Un corridore solo, anche fortissimo, deve spendere per chiudere ogni tentativo. Una squadra con tre uomini può far lavorare uno e tenere freschi gli altri per l’ultimo giro.
Le favorite della Veneto Women
La squadra più forte
L’elenco partenti dell’organizzatore dice 105 partenti in 18 squadre, su 117 iscritte.
La UAE Team L’Imad è la squadra più forte sulla carta. Ha Persico, Longo Borghini, Garcia, Gasparrini, Swinkels, Amialiusik e Silo. È una formazione che può giocare più carte e non dipende da una sola gamba.
Fra le avversarie ci sono Reusser, della Movistar, e Realini, della Lidl-Trek. Poi Vigilia, della Uno-X Mobility, e Rüegg, della EF Education-Oatly. Le squadre italiane sono Top Girls Fassa Bortolo, Vini Fantini-BePink, Biesse-Carrera-Premac e Isolmant-Premac-Vittoria.
Il precedente del 2025
Il precedente è la prima edizione, nel 2025, di 115,9 km da Vicenza a Verona. La vinse Silvia Persico da sola, davanti a Reusser e Gasparrini. Longo Borghini fu quinta. Quest’anno il percorso va nell’altro verso e finisce sul Monte Berico, ma le prime tre dell’anno scorso sono di nuovo al via.
Persico e Gasparrini corrono nella stessa squadra, la UAE Team L’Imad, e questo cambia il gioco: se una delle due va in fuga, l’altra può restare nel gruppo e coprire. Reusser, seconda nel 2025, ha invece la Movistar e deve cercare da sola la strada per il traguardo.
Gli italiani al via e il resto della settimana
Tra gli uomini l’attenzione va a Christian Scaroni, numero 61 della XDS Astana. In squadra con lui ci sono Diego Ulissi e Simone Velasco. Matteo Trentin corre con la Tudor, Alessandro Fancellu con la MBH Bank CSB Telecom Fort. La XDS Astana ha tre italiani al via e può giocarsi la corsa di casa con più di una carta.
Nella Tudor Trentin corre accanto a Rondel e Hirschi.
Fra le donne gli italiani sono le quattro squadre di casa e le atlete della UAE Team L’Imad: Persico, Longo Borghini e Gasparrini. Con tante squadre WorldTour davanti serve una giornata perfetta per stare con le migliori.
Il 14 ottobre apre la settimana di Ride the Dreamland, che dura fino al 18 ottobre. Il 16 ottobre c’è la Serenissima Gravel, il 17 la pedalata VENEtoGO. Il 18 chiude la Veneto Classic.
Fonti
- Comune di Vicenza, «Giro del Veneto e Veneto Woman il 14 ottobre: i gran finali a Vicenza con i circuiti a Monte Berico».
- Giro del Veneto, «Percorso».
- Veneto Women, «Percorso».
- UAE Team ADQ, «Silvia Persico ends her season in style with victory at Veneto Women».
- Foto: Hugo LUC, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons; elaborazione: la fagIAnata.
Scritto con l’aiuto di Mnemosyne.
