Il 12 ottobre 2026 la Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ha annunciato la firma di Giulio Ciccone con un contratto di tre anni. L’accordo vale dall’1 gennaio 2027 al 31 dicembre 2029.
Lo scalatore italiano cambia così maglia dopo un lungo periodo nella stessa squadra. Da gennaio ritrova un ambiente nuovo e un calendario da costruire con un gruppo diverso.
L’addio alla Lidl-Trek dopo otto stagioni
Ciccone arriva da otto stagioni con la Lidl-Trek, dal 2019 al 2026. È il tempo in cui è diventato un corridore da Grandi Giri e da corse di un giorno. Ha 31 anni ed è nato il 20 dicembre 1994, quindi compirà 32 anni poco prima di vestire i colori della nuova squadra.
L’annuncio della Pinarello Q36.5 è arrivato tre giorni dopo quello della Lidl-Trek sull’addio di Ciccone a fine stagione. Le due notizie si leggono insieme: la separazione è stata resa pubblica e, nel giro di pochi giorni, il corridore ha un nuovo indirizzo.
Per la Lidl-Trek significa perdere uno dei suoi capitani per la salita. Per Ciccone significa chiudere un capitolo lungo, in cui ha raccolto vittorie, maglie e piazzamenti, e aprirne uno che durerà fino alla fine del 2029.
La Pinarello Q36.5 e il compagno Tom Pidcock
La Pinarello Q36.5 è una squadra ProTeam con licenza svizzera. Porta i nomi di Pinarello, marchio storico di biciclette, e di Q36.5, marchio di abbigliamento tecnico. Ciccone entra in un gruppo che ha scelto di crescere con nomi di peso.
Nel 2027 Ciccone correrà in squadra con Tom Pidcock. Per lo scalatore italiano è una novità concreta: avrà accanto un compagno più noto, con cui dividere obiettivi e responsabilità nelle corse dove la squadra vorrà farsi vedere.
Cambia anche il contesto. Dopo anni dentro la stessa struttura, Ciccone dovrà costruire nuove abitudini con staff, compagni e preparatori. Il contratto triennale gli dà il tempo per farlo senza fretta e per pianificare più stagioni di fila.
Quattro tappe nei Grandi Giri e due maglie degli scalatori
Il curriculum di Ciccone nei Grandi Giri è già lungo. Ha vinto tre tappe al Giro d’Italia, nel 2016, nel 2019 e nel 2022. In tutto le sue vittorie di tappa nei Grandi Giri sono quattro.
La salita gli ha dato anche le maglie. Ha vinto quella di miglior scalatore al Giro d’Italia nel 2019 e nel 2026. Nel 2023 ha vinto la maglia a pois al Tour de France, il riconoscimento che premia chi passa per primo sui gran premi della montagna.
La sua carriera ha avuto due tappe chiare. Dal 2016 al 2018 ha corso con la Bardiani-CSF, la squadra con cui ha vinto la prima tappa al Giro. Dal 2019 è passato alla Trek-Segafredo, il nome che la Lidl-Trek aveva quando Ciccone vi è arrivato.
Il quadro che porta alla Pinarello Q36.5 è quello di uno scalatore completo: sa vincere una tappa, sa guadagnarsi una maglia a punti e sa farlo sia al Giro sia al Tour.
Classiche e piazzamenti prima della firma
Gli ultimi due anni dicono che Ciccone non è solo uomo da salite lunghe. Nel 2025 ha vinto la Clásica San Sebastián, una classica che premia chi regge un percorso nervoso e sa scegliere il momento dell’attacco. Sempre nel 2025 è arrivato secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi.
Il 2026 ha confermato la tendenza. Ai Campionati europei su strada è arrivato secondo, e al Lombardia è arrivato terzo. Nel settembre 2026 ha chiuso secondo anche al Grand Prix Cycliste de Québec.
Sono risultati che arrivano in corse diverse per terreno e per paese, e quasi sempre sul podio. Raccontano un corridore che nelle giornate decisive c’è.
Ecco che cosa Ciccone si porta in dote alla nuova squadra: uno scalatore che a 31 anni ha il passo anche per le classiche. Per un ProTeam che vuole giocarsi corse importanti dalla primavera all’autunno, è un profilo che può cambiare il modo di preparare la stagione.
Fonti
- Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, «A New Chapter. The Same Fire. Giulio Ciccone Signs Three-Year Deal With Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team».
- Cyclingnews, «Giulio Ciccone joins forces with Tom Pidcock at Pinarello-Q36.5 in 2027 after early exit from Lidl-Trek».
- Foto: GeorgDerReisende, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons; elaborazione: la fagIAnata.
Scritto con l’aiuto di Mnemosyne.
