Noa Isidore (Decathlon CMA CGM Team, Francia) ha vinto la Coppa Bernocchi il 5 ottobre, nella volata di un gruppo di 33 corridori, in 3h53’28”. Secondo Tommaso Dati (Team Ukyo, Italia), terzo Orluis Alberto Aular Sanabria (Movistar Team, Venezuela).
La corsa
La Coppa Bernocchi si è decisa all’ultimo, dopo una giornata in cui il gruppo ha lasciato andare la fuga e l’ha ripresa a un soffio dal traguardo. Ha vinto Noa Isidore, francese della Decathlon CMA CGM, 22 anni, che ha battuto in volata Tommaso Dati.
La fuga è nata nei primi chilometri. Sono andati via lo spagnolo Sergio Samitier (Cofidis), Ben Granger (Solution Tech NIPPO Rali) e Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort). Con loro c’era anche Samuel Fernandez (Caja Rural-Seguros RGA), che poi ha perso contatto. Il gruppo li ha tenuti a vista e ha controllato senza affanni.
La corsa si è mossa a circa 50 chilometri dall’arrivo. Sulla salita del Piccolo Stelvio ha attaccato Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG). Con lui sono usciti Neilson Powless (EF Education-EasyPost), Brieuc Rolland e Lorenzo Germani (Groupama-FDJ United) e Florian Stork (Tudor). Il drappello ha inseguito i fuggitivi, ma non è mai riuscito a raggiungerli.
Dietro hanno lavorato le squadre dei velocisti. Powless e Filippo Ganna (Netcompany Ineos) hanno tirato nell’avvicinamento al traguardo, mentre il gruppo si ingrossava con i corridori veloci staccati in salita. Samitier, Granger e Zoccarato hanno resistito fino all’ultimo, poi sono stati ripresi a 2 chilometri dalla fine.
Nel finale c’è stata una caduta a metà gruppo, in cui è finito anche Ganna. Isidore ne è uscito indenne e ha tenuto la ruota giusta fino alla volata.
Dati, in maglia Team Ukyo, è partito per primo e sembrava avere lo spunto per arrivare. Isidore ha aspettato il momento giusto, lo ha rimontato quasi sulla linea e lo ha battuto di pochissimo. Terzo è arrivato lo sprinter venezuelano Orluis Alberto Aular Sanabria (Movistar). Dietro di loro hanno chiuso in quattro italiani nei primi nove: Romele, Donati, Vendrame e Baroncini.
Per Isidore è la terza vittoria da professionista. Gli viene dalla classica del Trittico Lombardo, dove l’anno scorso aveva vinto un altro francese, Dorian Godon, che questa volta ha chiuso quinto.
Il primo degli italiani è Tommaso Dati, Team Ukyo, 2° con lo stesso tempo del vincitore; fra i primi dieci gli italiani sono 5. Hanno finito 107 corridori su 168 partiti.
Come sono arrivati
I primi dieci
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Noa Isidore | Decathlon CMA CGM Team | 3h53’28” |
| 2 | Tommaso Dati | Team Ukyo | s.t. |
| 3 | Orluis Alberto Aular Sanabria | Movistar Team | s.t. |
| 4 | Alessandro Romele | XDS Astana Team | s.t. |
| 5 | Dorian Godon | Netcompany Ineos | s.t. |
| 6 | Pepijn Reinderink | Soudal Quick-Step | s.t. |
| 7 | Davide Donati | Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookies | s.t. |
| 8 | Andrea Vendrame | Team Jayco Alula | s.t. |
| 9 | Filippo Baroncini | UAE Team Emirates XRG | s.t. |
| 10 | Sakarias Koller Løland | Uno-X Mobility | s.t. |
I numeri della corsa
- Indice di selezione
- 0 su 100 Su 107 arrivati: 68 entro 30 secondi dal vincitore, 91 entro 2 minuti, tutti entro 10 minuti (lui compreso). Va da 0, volata di gruppo, a 98, arrivo in solitaria.
Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.
Fonti
- Risultati e tempi: UCI, risultati ufficiali.
- Foto: Cs-wolves, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
