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Primož Roglič campione europeo a cronometro, in casa e senza radio

Primož Roglič ha vinto a Šenčur il suo primo titolo europeo contro il tempo. La radio gli ha smesso di funzionare dopo pochi chilometri e Bruno Armirail l’ha rimontato fino a 7” sul traguardo.

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Primož Roglič
Primož Roglič nel 2026. Foto: Lars Plougmann, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons; elaborazione: la fagIAnata

Primož Roglič (Slovenia) ha vinto la cronometro dei Campionati europei (Slovenia) il 7 ottobre, in 28’16”. Secondo Bruno Armirail (Francia) a 7″, terzo Maxime Decomble (Francia) a 28″.

La corsa

La cronometro élite dei Campionati europei si è corsa su 22,1 chilometri con partenza e arrivo a Šenčur, in Slovenia, e 367 metri di dislivello. Era un percorso corto e nervoso, adatto a chi sa spingere in salita e poi tenere la posizione sul veloce.

La difficoltà era nella prima parte: una salita di circa due chilometri con pendenza media del 10,2%. Lì Primož Roglič ha costruito il suo vantaggio. Al rilevamento dell’ottavo chilometro era in 13’10” e aveva già circa 13” su Armirail, 15” su Ilan van Wilder e 16” su Maxime Decomble.

Dopo la salita il tracciato scendeva e poi si apriva su strade più veloci. In questo tratto Roglič ha avuto un problema che nessuno vedeva dal bordo strada: la radio ha smesso di funzionare dopo i primi chilometri. Ha raccontato di aver corso a sensazione, senza i riferimenti dall’ammiraglia, che in una prova contro il tempo servono a dosare le forze.

Il francese Armirail ha cominciato a rosicchiare. Al secondo rilevamento, al chilometro 16,3, il suo ritardo era sceso a 9”. Mancavano meno di sei chilometri, e per Roglič era il momento in cui il tempo da gestire contava quanto le gambe.

Roglič ha tenuto e ha chiuso in 28’16”, con 7” su Armirail. Decomble, giovane francese di 21 anni, è arrivato terzo a 28”. Van Wilder, Küng e Asgreen hanno completato la parte alta della classifica, tutti entro 45” dal vincitore.

Per Roglič è il primo titolo europeo a cronometro, e lo vince davanti al suo pubblico. Dice di aver apprezzato soprattutto questo: vincere qui, davanti ai suoi tifosi. Ha già nel palmarès l’oro olimpico a cronometro di Tokyo.

Il campo era senza due dei nomi più attesi. Non erano al via il campione in carica Remco Evenepoel e Filippo Ganna, e la gara si è aperta a un gruppo di favoriti più largo. Roglič ha approfittato di un percorso disegnato per lui.

Il primo degli italiani è Marco Frigo, 7° a 55″. Hanno finito 42 corridori su 43 partiti.

I primi dieci

#CorridoreNazioneTempo
1Primož RogličSlovenia28’16”
2Bruno ArmirailFrancia+7″
3Maxime DecombleFrancia+28″
4Ilan van WilderBelgio+33″
5Stefan KüngSvizzera+35″
6Kasper AsgreenDanimarca+45″
7Marco FrigoItalia+55″
8Jakob SöderqvistSvezia+56″
9Callum ThornleyGran Bretagna+56″
10Ivan RomeoSpagna+57″

Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.

Fonti

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