Da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre 2026 il Veneto chiude il calendario italiano dei professionisti con tre corse su strada: la Veneto Women e il Giro del Veneto il 14, la Veneto Classic il 18. In mezzo, venerdì 16, c’è la Serenissima Gravel. La più lunga e la più dura è l’ultima: 158 km da Cittadella a Bassano del Grappa, con 2.200 m di dislivello e un arrivo previsto verso le 17:10.
La settimana che chiude la stagione italiana
Le ultime occasioni dell’anno
Dopo domenica 18 ottobre in Italia non resta nulla da correre per i professionisti. Chi arriva in Veneto lo sa: sono le ultime occasioni dell’anno per vincere a casa, davanti ai propri tifosi, o per salutare la stagione con un risultato che si ricordi durante l’inverno.
Una regia sola per tre corse
Le tre corse hanno la stessa regia, PP Sport Events, la società di Filippo Pozzato. Il Giro del Veneto è una classica nata nel 1909 e quest’anno arriva all’89esima edizione. Si era fermato per otto anni.
Nel 2021 Pozzato l’ha rilanciata, e da allora la settimana si è allargata: oggi comprende la corsa femminile, la Veneto Classic e una prova gravel.
Il risultato è un piccolo trittico, e le squadre lo trattano come tale. La General Store-Essegibi-F.lli Curia, formazione continental italiana, presenta il suo finale di stagione proprio con questo nome: Ride the Dreamland. Il Giro del Veneto è una corsa di livello 1.Pro, come la Veneto Classic. Per un corridore o un gruppo che non ha ancora vinto nel 2026 sono due porte aperte a quattro giorni di distanza.
Gli iscritti al Giro del Veneto e alla Veneto Women
Il livello degli iscritti lo conferma. Al Giro del Veneto sono iscritti 144 uomini di 21 squadre. Tra i nomi ci sono Brandon McNulty, Benoît Cosnefroy e Tim Wellens della UAE Team Emirates XRG, Christian Scaroni e Diego Ulissi della XDS Astana, Marc Hirschi e Matteo Trentin della Tudor, Valentin Madouas della Groupama-FDJ.
Alla Veneto Women i nomi sono quelli di Silvia Persico, Elisa Longo Borghini, Marlen Reusser, Gaia Realini: 105 partenti, 18 squadre.
Il 14 e il 16 ottobre
Verona-Vicenza con il Monte Berico
Il 14 ottobre, giorno della Veneto Women e del Giro del Veneto, lo abbiamo già raccontato nel pezzo della vigilia. Qui basta ricordare la struttura: le due corse partono da Verona, piazza Bra, e finiscono a Vicenza, sul Monte Berico, in viale X Giugno.
La gara maschile ha 1.550 m di dislivello e chiude con cinque passaggi sul circuito vicentino di 15 km, che tocca Sant’Agostino, il Monte Berico, Santa Margherita e via Pila. Le donne fanno lo stesso circuito una volta sola.
Lo strappo del Monte Berico è il punto dove il gruppo si seleziona, e a ogni giro lascia indietro qualcuno. Poi c’è il rettilineo di viale X Giugno, che dà una speranza a chi è più veloce degli altri. Per questo la corsa non è mai scritta in anticipo.
Chi ha vinto a Vicenza
Su questo arrivo hanno vinto Dorian Godon nel 2023 e Corbin Strong nel 2024. Isaac Del Toro ha vinto l’edizione successiva, che si è corsa invece a Verona. La Veneto Women è nata l’anno scorso, da Vicenza a Verona, e l’ha vinta Persico.
La Serenissima Gravel a Tezze sul Brenta
Il 16 ottobre tocca alla Serenissima Gravel, a Tezze sul Brenta: un circuito di 13,9 km da ripetere otto volte, in totale 111,2 km. È un’altra faccia della settimana, quella che parla a chi pedala per piacere. Tra i professionisti della Bardiani-CSF 7 Saber c’è solo Andrea Montagner.
La Tisa e la Diesel Farm in numeri
Il percorso della Veneto Classic
La Veneto Classic è una corsa di colline brevi e cattive, ripetute. Dopo Sandrigo, Breganze e Fara, il percorso sale per la prima volta la Tisa a Colceresa. Poi ci sono due giri del circuito della Rosina tra Marostica e Bassano e cinque passaggi sul circuito della Tisa, con la Diesel Farm. Chiude Contrà Soarda, l’ultima salita prima di Bassano, e l’arrivo è in piazza della Libertà.
I dati delle salite
Nell’edizione 2025 la Tisa era un tratto in pavé di 330 m al 15,2%. La Rosina misurava 2,1 km con pendenza media del 6,5%. La Diesel Farm era in sterrato, lunga 1.300 m, con pendenza media del 10,9%, a 10 km dall’arrivo.
Per il 2026 sono confermati due dati. La Rosina fa parte di un circuito di 12,6 km da ripetere due volte; quello della Tisa misura 12,4 km e si ripete con cinque passaggi. Contrà Soarda è lunga 400 m al 13%.
Contrà Soarda decide la corsa
Quella salita ha già deciso una corsa. Nel 2023 Davide Formolo se n’è andato da solo proprio lì, e ha vinto. Dopo l’uscita dal circuito restano 16 km all’arrivo: abbastanza per tenere un vantaggio, troppi per sperare di rientrare a mani nude. Chi vuole vincere deve arrivarci con gambe fresche, dopo cinque passaggi su pavé e sterrato.
L’albo d’oro della Veneto Classic
I vincitori dal 2021 al 2025
L’albo della Veneto Classic è breve e racconta bene la corsa. Nel 2021 ha vinto Samuele Battistella, davanti a Marc Hirschi e a Jhonatan Restrepo. Nel 2022 ha vinto Hirschi, con Davide Formolo secondo e Nicola Conci terzo. Nel 2023 Formolo ha battuto Hirschi e Filippo Zana. Nel 2024 ha vinto Magnus Cort Nielsen, davanti a Romain Grégoire e Xandro Meurisse.
Nel 2025 Sakarias Koller Løland ha battuto in volata Florian Vermeersch e Diego Ulissi. Quella volata dice che anche una corsa piena di muri può chiudersi con un gruppetto, e che a decidere non è sempre l’ultimo attacco.
Chi conosce già il percorso
Tre di questi nomi sono nell’elenco partenti del Giro del Veneto: Hirschi con la Tudor, Ulissi e Conci con la XDS Astana. Non sappiamo se correranno anche la domenica, perché l’elenco della Veneto Classic non è ancora uscito. Sono comunque gli uomini che conoscono meglio questo percorso.
Pozzato spera di vedere sulle colline di Bassano Isaac Del Toro, che ha già vinto il Giro del Veneto. Per ora è una speranza e non un annuncio. Il sesto anno di una corsa nata per mostrare queste colline avrebbe così un vincitore di richiamo.
Il programma attorno alla corsa
L’obiettivo degli organizzatori è superare i 15 mila spettatori lungo il percorso. Il 17 ottobre c’è il «VENEtoGo Social Ride». Sulla Tisa torna il Tisa Party, con musica, cibo e maxischermi, e la mattina i cicloamatori fanno una cronoscalata sul muro di Colceresa, una novità del 2026.
In televisione e i partenti
Domenica 18 ottobre il villaggio di partenza apre alle 10:00 a Cittadella, piazza Pierobon. Tra le 12:00 e le 12:45 ci sono la presentazione delle squadre e il foglio firma. La partenza è alle 13:00.
Il villaggio d’arrivo apre alle 14:00 e il primo corridore dovrebbe tagliare il traguardo verso le 17:10. La premiazione è prevista verso le 17:25. La partenza è a Cittadella, mentre fino all’anno scorso era a Soave.
In televisione la Veneto Classic e il Giro del Veneto sono su Eurosport 1 e Discovery+.
Gli italiani saranno molti. La Bardiani-CSF 7 Saber ha indicato per la Veneto Classic Luca Covili, Edward Cruz, Martin Herreño, Martin Marcellusi, Vicente Rojas, Alex Tolio e Filippo Turconi. I direttori sportivi sono Roberto Reverberi e Alessandro Donati. Tra le continental, la General Store-Essegibi-F.lli Curia ha scelto questa settimana per chiudere il 2026.
L’elenco partenti della Veneto Classic non è ancora uscito: per questo qui non ci sono favoriti.
Fonti
- Giro del Veneto, «Percorso».
- Veneto Women, «Percorso».
- Veneto Classic, «Percorso».
- Serenissima Gravel, «Serenissima Gravel».
- Foto: PP Sport Events, materiale per la stampa di Ride the Dreamland 2026.
Scritto con l’aiuto di Mnemosyne.
