Alessandro Covi (Team Jayco AlUla) ha vinto il Giro del Veneto 2026, il 14 ottobre, a Vicenza: è partito nei primi metri dell’ultimo strappo del Monte Berico, dopo 167 km da piazza Bra a Verona, e nessuno lo ha più ripreso fino al traguardo di viale X Giugno. Alle sue spalle Anthon Charmig (Uno-X Mobility) e Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates-XRG).
Per Covi è la prima vittoria della stagione e la prima con la maglia della Jayco AlUla. Cinque dei primi dieci sono italiani. Isaac Del Toro, vincitore uscente, non era al via.
Otto in fuga per 93 km
La pianura e Barbarano
Da Verona la corsa è andata verso est: San Martino Buon Albergo, Belfiore, Cologna Veneta, Orgiano, sessanta chilometri senza una salita. Al km 30 se ne sono andati in otto: Tommaso Nencini (Solution Tech NIPPO Rali), Francesco Carollo e Giacomo Garavaglia (Swatt Club), Kevin Pezzo Rosola e Thomas Rossetti (General Store-Essegibi-F.lli Curia), Leonardo Volpato (Campana Imballaggi-Morbiato-Trentino), Riccardo Lorello e Andrea Scarso (S.C. Padovani Polo Cherry Bank).
Non hanno mai avuto molto margine: il vantaggio più largo è stato di 2’40”. Dopo lo scollinamento di Barbarano Vicentino, al km 66, la corsa è scesa verso Vicenza ed è entrata nel circuito di 15 km, da fare cinque volte, con lo strappo del Monte Berico a ogni giro.
La fuga perde pezzi sul circuito
All’ingresso nel circuito, al km 92, Scarso si è staccato. Poco dopo è toccato a Nencini e a Pezzo Rosola. Carollo, Garavaglia, Rossetti, Volpato e Lorello hanno resistito fino a 44 km dall’arrivo, quando sono stati raggiunti.
Quattro chilometri più avanti ci ha provato Andrea Pietrobon (Polti VisitMalta), da solo. Non ha avuto spazio, e la corsa è rimasta chiusa fino all’ultimo giro.
Il campione del mondo apre il finale
L’attacco di McNulty
A 14,7 km dall’arrivo, appena cominciato l’ultimo giro, è partito Brandon McNulty (UAE Team Emirates-XRG), campione del mondo. Con lui sono andati Christian Scaroni (XDS Astana), Fabio Christen (Pinarello Q36.5) e Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility), terzo nel 2025. Sono stati ripresi.
Per due di loro l’azione ha avuto un prezzo. McNulty ha chiuso 37° a 50”, Abrahamsen 40° a 1’29”. Scaroni e Christen invece hanno avuto ancora le gambe per lo strappo finale.
Hirschi e Christen, l’ultimo tentativo
Subito dopo ha attaccato Marc Hirschi (Tudor), e Christen è andato con lui per la seconda volta in pochi chilometri. I due sono rimasti davanti fino a 6 km dall’arrivo. Hirschi, ripreso, ha chiuso 23°: l’ultimo con il tempo del vincitore.
Covi parte ai piedi del Monte Berico
La progressione
All’ultimo passaggio sullo strappo, davanti, c’era ancora un gruppo. La Jayco AlUla aveva scelto Andrea Vendrame per la volata. A metà circuito Vendrame, che non stava bene, ha cambiato i piani: «mi ha lasciato carta bianca per giocarmi le mie possibilità nel finale», ha raccontato Covi. Lui non ha aspettato lo sprint: è partito nei primi metri della salita, con una progressione lunga.
Charmig ha provato a tornargli sotto e non ce l’ha fatta. Cosnefroy ha salvato il podio per la UAE, partita con tre uomini da finale. Vendrame ha chiuso 80° a 2’39”.
Il Monte Berico in metri
Nella vigilia avevamo stimato che, per staccare tutti al quinto passaggio, servissero circa 7 W/kg per più di due minuti. Non è successo: lo strappo ha selezionato il gruppo senza svuotarlo, e la corsa si è decisa sull’ultima rampa.
Il primo dopo il gruppo dei ventitré è Diego Ulissi (XDS Astana), 24° a 9”. Su quella pendenza, a 20-22 km/h, sono circa 50-55 m di strada.
La sesta vittoria di Covi
Il palmarès
Covi ha 28 anni ed è varesino. Prima di Vicenza aveva vinto cinque volte da professionista: nel 2022 la Vuelta a Murcia, la seconda tappa della Vuelta a Andalucía e la ventesima del Giro d’Italia; nel 2025 la prima tappa del Giro d’Abruzzo e la terza della Vuelta Asturias, il 26 aprile. Questa è la sesta.
Al Giro del Veneto era stato quinto nel 2021, l’anno in cui la corsa è ripartita; nel 2024 e nel 2025 non era arrivato al traguardo.
L’albo d’oro
Covi è il primo italiano a vincere il Giro del Veneto dal 2022, quando vinse Matteo Trentin. Sul Monte Berico avevano vinto Dorian Godon nel 2023 e Corbin Strong nel 2024. Nel 2025 l’arrivo era a Verona e Del Toro aveva battuto Pavel Sivakov e Abrahamsen; Sivakov questa volta è 75° a 2’25”.
Cinque italiani fra i primi dieci
Con Covi ci sono Scaroni, Alessandro Fancellu, Ludovico Crescioli e Simone Velasco. Scaroni è l’unico dei cinque che era stato anche nell’attacco di McNulty. La XDS Astana ne porta due, lui e Velasco.
Crescioli corre nella stessa squadra di Pietrobon: la Polti VisitMalta ha provato da lontano e ha chiuso con un uomo nei dieci. Fancellu porta fra i primi la MBH Bank CSB Telecom Fort. Sono arrivati in 114.
I primi dieci
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Alessandro Covi | Team Jayco AlUla | 3h35’52” |
| 2 | Anthon Charmig | Uno-X Mobility | s.t. |
| 3 | Benoît Cosnefroy | UAE Team Emirates-XRG | s.t. |
| 4 | Fabio Christen | Pinarello Q36.5 | s.t. |
| 5 | Christian Scaroni | XDS Astana | s.t. |
| 6 | Alessandro Fancellu | MBH Bank CSB Telecom Fort | s.t. |
| 7 | Roger Adrià | Movistar | s.t. |
| 8 | Clément Izquierdo | Cofidis | s.t. |
| 9 | Ludovico Crescioli | Polti VisitMalta | s.t. |
| 10 | Simone Velasco | XDS Astana | s.t. |
I numeri della corsa
- Velocità media
- 46,4 km/h Con il tempo del vincitore, da Verona a Vicenza.
- Meteo all’arrivo
- 21,5 °C Cielo sereno, niente pioggia; a Vicenza, alle 16.
- Vento all’arrivo
- 6 km/h Da sud-ovest, raffiche fino a 15 km/h; nella stessa ora.
Le stime in metri e il meteo: come li calcoliamo.
Fonti
- PP Sport Events, comunicato stampa sull’arrivo del Giro del Veneto, Vicenza, 14 ottobre 2026.
- Giro del Veneto, «Percorso».
- Palmarès ed edizioni dal 2021: UCI, risultati ufficiali.
- Meteo: Open-Meteo (CC BY 4.0).
Scritto con l’aiuto di Mnemosyne.
