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Storia · 1904

Al Tour del 1904 squalificarono i primi quattro, e vinse Cornet, che a Parigi aveva diciannove anni

Tifosi che fermano il gruppo, chiodi sulla strada, passaggi in treno e in automobile: quattro mesi dopo l’arrivo l’Unione velocipedistica francese tolse di mezzo i primi quattro e tutti i vincitori di tappa, e il secondo Tour de France andò al quinto, Henri Cornet.

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Foto in bianco e nero: al centro un giovane corridore con berretto e maglione bianchi tiene la sua bicicletta, in mezzo a una folla di uomini con cappelli e berretti, accanto a un'automobile d'epoca.
Henri Cornet, vincitore del Tour de France 1904, con i suoi soigneurs alla partenza del Tour 1905 a Noisy-le-Grand, il 9 luglio 1905. Foto: Agence Rol, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Henri Cornet vinse il Tour de France del 1904 a dicembre, quattro mesi dopo l’arrivo, quando i vent’anni li aveva già compiuti. A Parigi, a fine luglio, era arrivato quinto. Davanti a lui c’erano Maurice Garin, che l’anno prima aveva vinto il primo Tour, Lucien Pothier, César Garin e Hippolyte Aucouturier. L’Unione velocipedistica francese li squalificò tutti e quattro.

In quella classifica Cornet aveva 2h59′01 di ritardo. Il suo tempo, 96h05′55″, non cambiò: cambiarono quelli davanti. A luglio Garin aveva preceduto Pothier di 3′28″ o di 6′28″, a seconda delle fonti; a dicembre Cornet si trovò primo con 2h16′14″ su Jean-Baptiste Dortignacq.

Tifosi sul Col de la République

Il secondo Tour partì da Montgeron il 2 luglio con 88 corridori, sullo stesso percorso del 1903: sei tappe. Già nella prima, verso Lione, Garin e Pothier furono aggrediti da quattro uomini mascherati in automobile. Nella seconda, sul Col de la République, vicino a Saint-Étienne, fra cento e duecento tifosi provarono a fermare il gruppo per lasciar andare Alfred Faure, un corridore di quelle parti. Garin fu colpito; l’italiano Giovanni Gerbi fu picchiato, perse i sensi e si ritirò con le dita rotte. La folla si disperse solo dopo alcuni colpi di pistola.

A Nîmes, nella terza tappa, volarono pietre dopo la squalifica di Ferdinand Payan. In più tappe qualcuno sparse chiodi e vetri sulla strada. Nell’ultima tappa Cornet fece fra 35 e 40 km con una o due gomme a terra, perché l’assistenza era vietata. Già durante la corsa alcuni corridori furono esclusi, fra l’altro per essersi fatti portare in automobile o in treno.

La sentenza

L’Unione velocipedistica francese decise il 30 novembre, e la classifica fu ratificata il 2 dicembre. Insieme ai primi quattro furono squalificati tutti i vincitori di tappa: Garin aveva vinto la prima, Pothier la quarta, Aucouturier le altre quattro. Cambiarono vincitore 6 su 602 tappe. Quanti corridori furono puniti in tutto non è chiaro: le fonti dicono da otto a ventinove. Garin fu sospeso per due anni, Pothier radiato, e la pena gli fu poi ridotta. Anche Cornet ebbe un’ammonizione. I motivi precisi non furono resi pubblici, e le carte dell’inchiesta andarono perdute nel 1940.

TappaPercorsokmVincitore a luglioVincitore a dicembre
1Montgeron-Lione467Maurice GarinMichel Frédérick
2Lione-Marsiglia374Hippolyte AucouturierAlfred Faure
3Marsiglia-Tolosa423-424Hippolyte AucouturierHenri Cornet
4Tolosa-Bordeaux268Lucien PothierFrançois Beaugendre
5Bordeaux-Nantes425Hippolyte AucouturierJean-Baptiste Dortignacq
6Nantes-Parigi461-471Hippolyte AucouturierJean-Baptiste Dortignacq
Le sei tappe del Tour 1904, prima e dopo la sentenza.

Dei 88 partiti, a Parigi ne erano arrivati 27; nella classifica finale ne restarono 15 su 8803. Henri Desgrange, l’organizzatore, scrisse sul suo giornale, L’Auto, che temeva fosse stato l’ultimo Tour. Poi cambiò idea, e cambiò il regolamento: nel 1905 la classifica si fece a punti, per scoraggiare gli imbrogli.

Diciannove anni e undici mesi

Cornet era nato il 4 agosto 1884 a Desvres. All’anagrafe era Henri David, con il cognome della madre; più tardi prese quello del patrigno, Jardry. All’arrivo a Parigi aveva 19 anni e 11 mesi, ed è ancora il vincitore più giovane del Tour. Corse altri sette Tour, senza più un ruolo da protagonista.

Nel 2026 Tadej Pogačar ha vinto il Tour con 6′26″ su Remco Evenepoel, e dei 184 partiti ne sono arrivati 158. Nel 1904 la vittoria di Garin durò quattro mesi.

Fonti

Scritto con l’aiuto di Mnemosyne.

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