Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team, Paesi Bassi) ha vinto lo Sparkassen Münsterland Giro (Germania) il 3 ottobre, nella volata di un gruppo di 23 corridori, in 4h08’31”. Secondo Jordi Meeus (Red Bull-Bora-Hansgrohe, Belgio), terzo Frits Biesterbos (Team Picnic Postnl, Paesi Bassi).
La corsa
Il Münsterland Giro è partito da Borken e ha chiuso a Münster, nella piazza del castello. Alla vigilia gli organizzatori aspettavano una volata, e a Münster le volate sono la regola: dal 2006 le corse che non si sono chiuse con uno sprint di gruppo sono state cinque. Era anche l’edizione numero venti.
Dopo diversi tentativi andati a vuoto, nel pomeriggio si è formata la fuga giusta, di sei uomini: Kelland O’Brien, Noé Ury, Samuele Zoccarato, Ward Vanhoof, Samuel Leroux e Arno Wallenborn. Il vantaggio è arrivato a circa due minuti, poi ha cominciato a scendere. Ury ha perso contatto e i fuggitivi sono rimasti in cinque.
Wallenborn è stato il più attivo sui tratti di salita: ha vinto quattro dei cinque traguardi della montagna e la classifica dei GPM. Vanhoof ha portato a casa quella a punti.
Dietro, il lavoro è toccato alle squadre dei velocisti. Con 26 chilometri da correre i cinque avevano ancora 35”. L’inseguimento lo ha guidato l’Alpecin-Premier Tech, con il Soudal Quick-Step al fianco. Un guaio tecnico ha fermato Jasper Philipsen, vincitore nel 2024 e nel 2025 e a caccia del terzo titolo di fila: il belga è rientrato in gruppo, ma la sua corsa è finita lì. Il margine si è ridotto a 7” e poco dopo il gruppo ha ripreso gli ultimi fuggitivi.
Gli ultimi attacchi, a una ventina di chilometri dal traguardo, non hanno cambiato il copione. A mille metri dall’arrivo il gruppo era ancora compatto e la Decathlon CMA CGM ha lanciato la volata per il suo uomo veloce.
Kooij è partito e nessuno l’ha più ripreso: ha battuto Meeus e Biesterbos sul rettilineo di Münster. Per l’olandese è la seconda vittoria nella corsa, dopo quella del 2022, e arriva in un autunno in cui i velocisti più forti erano tutti al via.
Nella stessa volata Max Walscheid, tedesco di 33 anni, ha chiuso la carriera da professionista. Ha finito dodicesimo, dopo aver perso forza negli ultimi metri. Qui aveva vinto nel 2018. Resta alla Lidl-Trek, nel «Performance Centre» della squadra.
Il primo degli italiani è Davide Persico, MBH Bank CSB Telecom Fort, 21° con lo stesso tempo del vincitore. Hanno finito 147 corridori su 151 partiti.
Come sono arrivati
I primi dieci
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Olav Kooij | Decathlon CMA CGM Team | 4h08’31” |
| 2 | Jordi Meeus | Red Bull-Bora-Hansgrohe | s.t. |
| 3 | Frits Biesterbos | Team Picnic Postnl | s.t. |
| 4 | Anthony Turgis | Totalenergies | s.t. |
| 5 | Hugo Hofstetter | NSN Cycling Team | s.t. |
| 6 | Florian Dauphin | Totalenergies | s.t. |
| 7 | Milan Fretin | Cofidis | s.t. |
| 8 | Jasper Philipsen | Alpecin-Premier Tech | s.t. |
| 9 | Søren Wærenskjold | Uno-X Mobility | s.t. |
| 10 | Arvid De Kleijn | Tudor Pro Cycling Team | s.t. |
I numeri della corsa
- Indice di selezione
- 0 su 100 Su 147 arrivati: 87 entro 30 secondi dal vincitore, 128 entro 2 minuti, tutti entro 10 minuti (lui compreso). Va da 0, volata di gruppo, a 98, arrivo in solitaria.
Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.
Fonti
- Risultati e tempi: UCI, risultati ufficiali.
- Foto: Geof Sheppard, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
