Quattro salite, 2.679 metri di dislivello e alla fine una volata. Paul Magnier ha vinto la tappa 4 del Tour of Guangxi da Bama a Tian’e, 164,6 km in 3h41’55”, davanti a Cees Bol e Max Kanter. Il francese della Soudal Quick-Step, 22 anni, è anche il nuovo leader: ha 10” su Frits Biesterbos e 16” su Kanter.
Sulla carta era la tappa con più salita di tutta la corsa. Invece il gruppo è rimasto compatto: sul traguardo c’erano 40 corridori con il vincitore, e 87 dei 144 arrivati hanno chiuso a meno di 30” da lui.
Quattro salite e nessuna selezione
La strada saliva quasi senza tregua lungo la G243, da Bama, a 236 metri, fino ai 1.061 della cima più alta, a 52 km dall’arrivo. Due salite di seconda categoria e due di terza: la più dura, 8,2 km al 4,8%, è la terza in ordine di tempo.
Dopo l’ultima cima il profilo scendeva verso il parco di Longzhu, dove c’è il traguardo, a 228 metri. L’indice di selezione è zero su cento: il valore di una volata di gruppo pura. Anche la media, 44,5 km/h, dice che il gruppo non ha avuto problemi a tenere il passo.
La volata e i pronostici
Prima del via il fagIAno dava all’86,7% la volata, al 10,1% l’arrivo della fuga e al 3,3% un arrivo fra gli uomini di classifica. Per la vittoria il favorito era Olav Kooij, con il 24,8%; Magnier era secondo con il 23,2%, poi Jordi Meeus al 9,9% e Kanter al 5,1%. Kooij non è fra i primi venti, Meeus è dodicesimo, Kanter ha completato il podio.
Dietro Magnier, Bol e Kanter c’è Biesterbos, quarto, che aveva vinto la tappa 2 e partiva con la maglia di leader. Chiudono la top ten Pau Miquel Delgado, Sebastian Kolze Changizi, Brady Gilmore, Loe van Belle, Juan Sebastian Molano e Marijn van den Berg. Nello stesso gruppo del vincitore sono arrivati anche Tom Pidcock, Paul Double, Emanuel Buchmann e Kévin Vauquelin: gli uomini di classifica non hanno perso niente.
Magnier a Guangxi è di casa
È la seconda vittoria di tappa di questa edizione, dopo la tappa 1 a Chongzuo, il 13 ottobre. Nel 2026 è la quindicesima vittoria: due all’Algarve, tre al Giro d’Italia, la ADAC Cyclassics, una tappa alla Deutschland Tour, oltre a Muur Classic, Binche-Chimay-Binche, Hong Kong, due tappe in Slovacchia e una in Croazia. In carriera ne contava 38 prima di oggi, 11 nel WorldTour.
A Guangxi l’anno scorso aveva già vinto cinque tappe: la 1, la 2, la 3, la 4 e la 6. Oggi si prende anche la maglia dei punti, con 40 punti, e quella dei giovani. Nel 2026 ha corso 75 giorni, con 11 podi e 28 arrivi fra i primi dieci.
Classifica: un vantaggio fatto di abbuoni
Magnier guida con 14h59’06”. Biesterbos è a 10”, Kanter a 16”, Bol ed Enzo Paleni a 20”. Il vantaggio è tutto negli abbuoni: Magnier ne ha raccolti 26”, Biesterbos 16”, Kanter 10”, e le differenze coincidono con i distacchi. Sul tempo di strada i primi tre sono pari.
Dietro il gruppo è fitto: dal quinto al decimo posto ci sono solo 3” di margine, e Pidcock è dodicesimo a 25”. Sono secondi che una tappa di salita può spostare: le ultime edizioni si sono decise per 5”, 6”, 9” e 15” (Paul Double nel 2025 su Victor Lafay).
Nella classifica della montagna comanda Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché) con 28 punti, davanti a Dries De Bondt con 16. A squadre è in testa la NSN Cycling Team.
Gli italiani
Il migliore è Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team): 51° nella tappa con lo stesso tempo di Magnier, 38° nella generale a 26” e 14° fra i giovani. Davide Formolo è 59°, Samuele Battistella 69°, Andrea Bagioli 70°, tutti con il tempo del vincitore.
Matteo Milan (Groupama-Fdj United) ha chiuso 91° a 1’08”, Mattia Agostinacchio (EF Education-Easypost) 94° a 1’12”. Milan è anche il miglior italiano nella classifica a punti, 26° con 5 punti. Daniel Skerl, Manlio Moro e Matteo Moschetti sono arrivati a 17’11”.
La tappa 5 cambia terreno
Il 17 ottobre si va da Jinchengjiang a Yizhou: 170,6 km con 2.237 metri di dislivello, via alle 4:30 ora italiana. Dopo 43 km c’è una salita di seconda categoria di 6,4 km al 5,1%, poi due di terza, l’ultima a 49 km dal traguardo. L’arrivo non è in salita, ma il terreno è da colline: per Biesterbos, Kanter e gli altri è la prima occasione di togliere secondi a Magnier.
I primi dieci della tappa
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Paul Magnier | Soudal Quick-Step | 3h41’55” |
| 2 | Cees Bol | Decathlon CMA CGM Team | s.t. |
| 3 | Max Kanter | XDS Astana Team | s.t. |
| 4 | Frits Biesterbos | Team Picnic Postnl | s.t. |
| 5 | Pau Miquel Delgado | Bahrain Victorious | s.t. |
| 6 | Sebastian Kolze Changizi | Tudor Pro Cycling Team | s.t. |
| 7 | Brady Gilmore | NSN Cycling Team | s.t. |
| 8 | Loe van Belle | Team Visma | Lease A Bike | s.t. |
| 9 | Juan Sebastian Molano Benavides | UAE Team Emirates XRG | s.t. |
| 10 | Marijn van den Berg | EF Education-Easypost | s.t. |
La classifica generale dopo la tappa 4
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Paul Magnier | Soudal Quick-Step | 14h59’06” |
| 2 | Frits Biesterbos | Team Picnic Postnl | +10″ |
| 3 | Max Kanter | XDS Astana Team | +16″ |
| 4 | Cees Bol | Decathlon CMA CGM Team | +20″ |
| 5 | Enzo Paleni | Groupama-Fdj United | +20″ |
| 6 | Jasha Sütterlin | Team Jayco Alula | +21″ |
| 7 | Jordi Meeus | Red Bull-Bora-Hansgrohe | +22″ |
| 8 | Jhonatan Narvaez | UAE Team Emirates XRG | +22″ |
| 9 | Neilson Powless | EF Education-Easypost | +22″ |
| 10 | Martin Tjøtta | Uno-X Mobility | +23″ |
I numeri della corsa
- Velocità media
- 44,5 km/h 164,6 km in 3h41’55”, il tempo del vincitore.
- Indice di selezione
- 0 su 100 Su 144 arrivati: 87 entro 30 secondi dal vincitore, 105 entro 2 minuti, 109 entro 10 minuti (lui compreso). Va da 0, volata di gruppo, a 98, arrivo in solitaria.
Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.
Fonti
- Risultati e tempi: UCI, risultati ufficiali.
- Cyclingnews, «https://www.cyclingnews.com/pro-cycling/racing/tour-of-guangxi-2026/».
- Foto: GeorgDerReisende, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
