Frits Biesterbos ha vinto la tappa 2 del Tour of Guangxi, da Chongzuo a Jingxi, il 14 ottobre: in una volata leggermente in salita ha battuto Paul Magnier e Olav Kooij, i due che tutti aspettavano. Per l’olandese della Picnic PostNL, 24 anni, è la prima vittoria da professionista e la prima nel World Tour. Magnier resta in testa alla classifica generale e ora ha Biesterbos subito dietro.
Trenta chilometri di strada in salita
La tappa parte dai 126 metri di Chongzuo e fino al km 141,3, ai piedi della salita, resta sotto i 300 metri di quota, lungo le strade statali. Il primo traguardo volante è al km 94,3, a Nongming.
Poi la strada si alza. L’unico gran premio della montagna, di seconda categoria, misura 8,3 km al 3,9% di pendenza media, da 271 a 595 metri, e scollina a 29,9 km dall’arrivo. Dopo la cima non si scende davvero: si sale ancora, piano, fino ai 738 metri di Jingxi, con il secondo traguardo volante a 12,3 km dalla fine. Una tappa da velocisti, ma con l’ultima mezz’ora sempre un po’ all’insù.
Sessanta chilometri per una fuga
Il via è nervoso: per circa 60 km gli scatti si susseguono e il gruppo li riprende tutti, compresi quelli di Robbe Dhondt per la Picnic PostNL. Alla fine se ne vanno in quattro: Jonas Rickaert dell’Alpecin-Premier Tech, Dries De Bondt della Jayco AlUla, Martin Tjøtta della Uno-X Mobility e il cinese Liu Chenglu. Il vantaggio arriva al massimo a due minuti: il gruppo, tirato dalla Soudal Quick-Step e dalla Decathlon, non li lascia mai andare lontano.
Rickaert viene ripreso a 56 km dall’arrivo. Sulla salita Liu si stacca, e De Bondt resta da solo: lo riprendono vicino alla cima, a circa 30 km dalla fine.
La salita non stacca i velocisti
Sul gran premio della montagna ci provano Jhonatan Narváez e Javier Romo, che vengono ripresi poco dopo. Davanti al gruppo scatta anche Afonso Eulálio della Bahrain Victorious: passa primo in cima e si prende la maglia della montagna. Dietro soffre qualche velocista, Fabio Jakobsen e Arvid De Kleijn fra loro, ma la pendenza è troppo dolce per una selezione vera e rientrano.
Negli ultimi dieci chilometri tentano Kévin Vauquelin, a 8,6 km dall’arrivo, poi Baptiste Veistroffer, Juan Ayuso, Tom Pidcock e Max Van Gils. Nessuno riesce a fare il buco: a 6 km dalla fine la Soudal Quick-Step ha chiuso tutto e si va verso la volata.
Trecento metri controvento
La strada è larga e i treni non si formano mai del tutto. La Groupama-FDJ porta avanti Matteo Milan, Daan Hoole accompagna Kooij negli ultimi due chilometri, ai 900 metri tira Laurenz Rex. Magnier perde il suo ultimo uomo e deve fare da sé.
Il francese parte da lontano, a circa 300 metri dalla linea, con il vento in faccia. È il momento che la Picnic PostNL aveva preparato: la squadra ha portato Biesterbos proprio sulla ruota della maglia di leader. L’olandese aspetta, esce dalla scia al momento giusto e lo passa.
Da dietro arriva Kooij, lanciatissimo: con un paio di metri in più avrebbe vinto lui. Max Kanter, nella scia di Kooij, è quarto. Dietro di loro il gruppo arriva compatto: una volata di gruppo vera.
La prima vittoria di Biesterbos
Un velocista che non lo era
Biesterbos non è considerato un velocista di primo piano: nel 2025 è stato campione olandese di gravel, e questa è la sua prima stagione alla Picnic PostNL. Non aveva mai vinto una corsa World Tour. A fine giornata ha detto di essere felicissimo della prima vittoria, resa più bella dal fatto che arriva nel World Tour, e che il treno della squadra aveva lavorato bene come il giorno prima.
Per la Picnic PostNL è la terza vittoria della stagione, dopo Pavel Bittner in una classica francese e Casper van Uden in una tappa del Giro di Turchia, e la prima nel World Tour, nell’ultima settimana di un anno difficile. Il piano del mattino era un altro: prendere abbuoni per Dhondt in classifica.
Magnier resta in maglia
Magnier arrivava da sei vittorie nelle ultime sette tappe corse in Guangxi, compresa quella di Chongzuo il giorno prima. Resta in testa alla generale, alla classifica a punti e a quella dei giovani; la maglia della montagna passa a Eulálio.
Il fagIAno, con le probabilità congelate la sera prima, dava la volata al 91,0%: questo l’ha preso. Il vincitore no. In testa alla nostra lista c’erano Kooij al 30,0% e Magnier al 26,3%; Biesterbos era quindicesimo, con lo 0,7%.
Gli italiani
Il primo degli italiani è Matteo Moschetti della Pinarello-Q36.5, settimo nella volata; in classifica generale è anche il migliore, 15° a 16 secondi da Magnier. Matteo Milan, lanciato dalla Groupama-FDJ, chiude quindicesimo, Manlio Moro ventesimo. Tutti gli altri italiani, da Mattia Agostinacchio a Davide Formolo, arrivano con il gruppo: la tappa l’hanno finita tutti i 148 partiti.
I primi dieci della tappa
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Frits Biesterbos | Team Picnic Postnl | 3h45’19” |
| 2 | Paul Magnier | Soudal Quick-Step | s.t. |
| 3 | Olav Kooij | Decathlon CMA CGM Team | s.t. |
| 4 | Max Kanter | XDS Astana Team | s.t. |
| 5 | Robin Froidevaux | Tudor Pro Cycling Team | s.t. |
| 6 | Jordi Meeus | Red Bull-Bora-Hansgrohe | s.t. |
| 7 | Matteo Moschetti | Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team | s.t. |
| 8 | Erlend Blikra | Uno-X Mobility | s.t. |
| 9 | Lionel Taminiaux | Lotto Intermarché | s.t. |
| 10 | Oded Kogut | NSN Cycling Team | s.t. |
La classifica generale dopo la tappa 2
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Paul Magnier | Soudal Quick-Step | 6h45’26” |
| 2 | Frits Biesterbos | Team Picnic Postnl | +6″ |
| 3 | Sam Welsford | Netcompany Ineos | +10″ |
| 4 | Fredrik Dversnes | Uno-X Mobility | +10″ |
| 5 | Max Kanter | XDS Astana Team | +12″ |
| 6 | Olav Kooij | Decathlon CMA CGM Team | +12″ |
| 7 | Neilson Powless | EF Education-Easypost | +12″ |
| 8 | Jhonatan Narvaez | UAE Team Emirates XRG | +13″ |
| 9 | Martin Tjøtta | Uno-X Mobility | +13″ |
| 10 | Pau Miquel Delgado | Bahrain Victorious | +14″ |
I numeri della corsa
- Velocità media
- 47,8 km/h 179,5 km in 3h45’19”, il tempo del vincitore.
- Meteo all’arrivo
- 27–28 °C 0,3 mm di pioggia; a Jingxi, dalle 14 alle 17 ora locale.
- Vento all’arrivo
- 11–14 km/h Da sud, raffiche fino a 30 km/h; nelle stesse ore.
- Indice di selezione
- 0 su 100 Su 148 arrivati: 122 entro 30 secondi dal vincitore, 127 entro 2 minuti, 135 entro 10 minuti (lui compreso). Va da 0, volata di gruppo, a 98, arrivo in solitaria.
Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.
Fonti
- Risultati e tempi: UCI, risultati ufficiali.
- Team Picnic PostNL, «Strong lead-out and sprint as Team Picnic PostNL win with Frits Biesterbos in Tour of Guangxi».
- Tour, «Biesterbos beats Magnier on the second stage of the Guangxi race».
- NOS, «Biesterbos sprint Magnier en Kooij eruit, eerste grote zege van seizoen Picnic-PostNL».
- ProCyclingUK, «Frits Biesterbos wins 2026 Tour of Guangxi Stage 2».
- Meteo: Open-Meteo (CC BY 4.0).