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Milan Fretin vince la tappa 5 del Tour of Guangxi in volata

A Yizhou il belga della Cofidis batte Matteo Moschetti allo sprint nella quinta tappa. Magnier resta leader, il 18 ottobre si arriva in salita a Nongla.

· 4 MIN DI LETTURA ·
Milan Fretin
Milan Fretin ai Mondiali su pista 2019. Foto: Nicola, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

A Yizhou Milan Fretin ha vinto la volata della quinta tappa del Tour of Guangxi, davanti all’italiano Matteo Moschetti. Il belga della Cofidis, 25 anni, aveva già vinto la tappa 3 a Bama il 15 ottobre: è la sua seconda vittoria in una corsa World Tour, tutte e due in questa corsa. Terzo è arrivato il norvegese Erlend Blikra, poi Joshua Giddings e Jordi Meeus.

Una tappa mossa che finisce in volata

Da Jinchengjiang a Yizhou erano 170,6 km, più mossi di quanto dica la parola «volata». Tre salite classificate: la più alta, di seconda categoria, a 547 metri dopo circa 50 km; poi due di terza. L’ultima, 4,6 km al 3,9%, finiva a 49,4 km dall’arrivo. Troppo poco, e troppo lontana, per spezzare il gruppo.

Il gruppo è arrivato compatto: tutti e 143 i partiti sono arrivati, e 40 con il tempo di Fretin, 3h44’18”. Fra loro Fabio Jakobsen, Luke Lamperti e, tra gli uomini di classifica, Juan Ayuso e Neilson Powless. La media è stata di 45,6 km/h, con 31 °C all’arrivo e vento da sud a raffiche fino a 35 km/h.

Fretin, la seconda vittoria World Tour in tre giorni

Prima del via la volata era data all’87,7%, Fretin solo al 3,9%: quinto nei nostri pronostici, dietro Paul Magnier (34,0%), Meeus, Max Kanter e Frits Biesterbos.

La prima vittoria World Tour era arrivata il 15 ottobre a Bama, in cima alla tappa più lunga della corsa, 212,3 km da Jingxi: aveva battuto Biesterbos e Meeus. A Yizhou ha ripetuto, con Moschetti, Blikra e ancora Meeus alle spalle.

Per lui è la quinta vittoria del 2026, l’undicesima in carriera. La stagione l’ha aperta il 20 febbraio con una tappa della Vuelta a Andalucia; ad agosto ha vinto due tappe del TPC en Nouvelle-Aquitaine. Nel 2025 erano state tre: la Clasica de Almeria, una tappa dell’Algarve e la Ronde van Limburg. In 67 giorni di corsa quest’anno ha fatto sei podi e venti piazzamenti fra i primi dieci.

Moschetti secondo, gli altri italiani nel gruppo

Matteo Moschetti, 30 anni, della Pinarello-Q36.5, è l’unico italiano sul podio di tappa. Il secondo posto lo porta al decimo posto della classifica a punti, con 14 punti. Matteo Milan (Groupama-Fdj United), 23 anni, è arrivato dodicesimo, ancora nel gruppo dei primi.

Più indietro Mattia Agostinacchio 46°, Davide Formolo 52°, Andrea Bagioli 74°, Samuele Battistella 77°, Manlio Moro 98°, Alessandro Pinarello 103° e Daniel Skerl 112°.

Formolo, della Movistar, resta il miglior italiano della generale: è 14° a 25” dalla testa, ed è ottavo nella classifica degli scalatori. Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team) è 43° a 26” e 14° fra i giovani.

In vetta la classifica non cambia

Paul Magnier non ha vinto la tappa ma resta in maglia di leader della generale. Il francese della Soudal Quick-Step ha già vinto le tappe 1 e 4, e porta anche le maglie dei punti e dei giovani. Gli abbuoni raccolti finora sono 26”: sono il suo margine.

Frits Biesterbos, olandese della Team Picnic Postnl e vincitore della tappa 2, è secondo a 10”. Terzo Kanter a 16”, quarto Jasha Sütterlin a 18”, quinto Jhonatan Narvaez a 19”. Fretin è quarto nella classifica a punti, dietro Magnier, Biesterbos e Kanter.

La maglia della montagna è di Baptiste Veistroffer, la classifica a squadre la guida la NSN Cycling Team.

L’ultima tappa sale a Nongla

La tappa 6 parte da Yizhou alle 4 italiane del 18 ottobre e arriva a Nongla dopo 165,6 km. Dopo una salita di terza categoria a 48,5 km dall’arrivo, il finale è tutto in quota: 4,5 km di prima categoria al 7,0%, con il traguardo in cima.

Dopo cinque tappe quasi tutte di velocisti, la corsa si deciderà su un’unica salita. Le ultime edizioni sono state decise da scarti piccoli: 15” per Paul Double nel 2025, 5” per Lennert van Eetvelt nel 2024. L’ultimo italiano a vincere è Gianni Moscon nel 2018, con 9” su Felix Grossschartner.

I primi dieci della tappa

#CorridoreSquadraTempo
1Milan FretinCofidis3h44’18”
2Matteo MoschettiPinarello-Q36.5 Pro Cycling Teams.t.
3Erlend BlikraUno-X Mobilitys.t.
4Joshua GiddingsLotto Intermarchés.t.
5Jordi MeeusRed Bull-Bora-Hansgrohes.t.
6Max KanterXDS Astana Teams.t.
7Sam WelsfordNetcompany Ineoss.t.
8Arvid De KleijnTudor Pro Cycling Teams.t.
9Cees BolDecathlon CMA CGM Teams.t.
10Oded KogutNSN Cycling Teams.t.

La classifica generale dopo la tappa 5

#CorridoreSquadraTempo
1Paul MagnierSoudal Quick-Step18h43’24”
2Frits BiesterbosTeam Picnic Postnl+10″
3Max KanterXDS Astana Team+16″
4Jasha SütterlinTeam Jayco Alula+18″
5Jhonatan NarvaezUAE Team Emirates XRG+19″
6Cees BolDecathlon CMA CGM Team+20″
7Enzo PaleniGroupama-Fdj United+20″
8Jordi MeeusRed Bull-Bora-Hansgrohe+22″
9Neilson PowlessEF Education-Easypost+22″
10Martin TjøttaUno-X Mobility+23″

I numeri della corsa

Velocità media
45,6 km/h 170,6 km in 3h44’18”, il tempo del vincitore.
Meteo all’arrivo
31 °C 0,2 mm di pioggia; a Yizhou, dalle 14 alle 17 ora locale.
Vento all’arrivo
15–16 km/h Da sud, raffiche fino a 35 km/h; nelle stesse ore.
Indice di selezione
0 su 100 Su 143 arrivati: 137 entro 30 secondi dal vincitore, 143 entro 2 minuti, tutti entro 10 minuti (lui compreso). Va da 0, volata di gruppo, a 98, arrivo in solitaria.

Come calcoliamo questi numeri.

Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.

Fonti