la fagIAnata
Menu Chiudi

Il primo Lombardia lo vinse Gerbi, a vent’anni, con quaranta minuti sul secondo

Il 12 novembre 1905 Giovanni Gerbi vinse la prima edizione da solo, dopo duecento chilometri di fuga nel fango, e il suo primato di vincitore più giovane è durato fino al 10 ottobre 2026, quando l’ha battuto Paul Seixas.

· 4 MIN DI LETTURA ·

Il Lombardia ha un nuovo vincitore più giovane, e per trovare il vecchio bisogna tornare alla prima edizione. Il 10 ottobre, a Como, Paul Seixas, francese di Lione, ha vinto a vent’anni e sedici giorni. Il primato che ha battuto era di Giovanni Gerbi, astigiano, che il 12 novembre 1905 vinse il primo Lombardia a vent’anni e cinque mesi: da solo, dopo duecento chilometri di fuga nel fango.

Giovanni Gerbi in bicicletta su una strada di terra, durante il Giro di Lombardia del 1905
Giovanni Gerbi durante il primo Giro di Lombardia, il 12 novembre 1905. Foto: autore ignoto, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Seixas ha staccato Enric Mas di 48 secondi. Gerbi arrivò a Milano con 40′11″01 su Giovanni Rossignoli e 40′46″ su Luigi Ganna, lo stesso Ganna che quattro anni dopo avrebbe vinto il primo Giro d’Italia.

Milano-Milano

La corsa era un’idea di Tullo Morgagni, giornalista della Gazzetta dello Sport: voleva dare a Pierino Albini la rivincita su Giovanni Cuniolo, che lo aveva battuto nella Coppa del Re. Alcune fonti dicono che si chiamava Milano-Milano e che il nome di Giro di Lombardia arrivò nel 1907; per la Gazzetta fu Giro di Lombardia fin dal 1905. Erano 230,5 km da Milano a Milano, per Lodi, Bergamo, Lecco, Como e Varese, su strade di terra. La mattina era fredda e c’era la nebbia, poi venne la pioggia, e il fango spinse i corridori a cercare l’erba ai bordi. Al traguardo arrivarono in 12 su 5502.

Gerbi il percorso l’aveva provato prima della corsa. Dopo una trentina di chilometri, dalle parti di Lodi, le rotaie del tram attraversavano la strada: chi arrivava lanciato all’esterno ci infilò le ruote, e una parte del gruppo finì a terra. Gerbi rallentò, passò al centro e se ne andò. Lo seguì solo Battista Parini, che non resse il ritmo e si ritirò. A Crema Gerbi aveva 4 minuti, a Bergamo 18, a Lecco 22, a Como 27. Giovanni Cuniolo, che gli dava la caccia, a Como si fermò sfinito.

Vent’anni e cinque mesi

La data di nascita di Gerbi non è certa: il 20 maggio o il 4 giugno 1885. Il giorno del primo Lombardia aveva quindi vent’anni e 176 giorni, o 161.

Seixas ne aveva 20 anni e 16 giorni03: il primato è suo di circa 5 mesi. Nel 2025 era arrivato settimo. Dopo di loro, nell’elenco dei più giovani, nessuno ha vinto prima dei 21 anni.

CorridoreAnnoEtà il giorno della corsa
Paul Seixas202620 anni e 16 giorni
Giovanni Gerbi190520 anni e 161-176 giorni
Jean-Pierre Monseré196921 anni e 33 giorni
Vito Taccone196121 anni e 168 giorni
Cesare Brambilla190621 anni e 192 giorni
I cinque vincitori più giovani del Lombardia.

Il Diavolo rosso

Gerbi correva con una maglia rossa, e lo chiamavano il Diavolo rosso. Sull’origine del soprannome c’è una leggenda, che si racconta ma non si può verificare: durante una fuga sarebbe passato in mezzo a una processione, e il parroco, vedendolo, avrebbe chiesto in piemontese chi fosse quel diavolo.

L’anno prima del primo Lombardia era andato al Tour de France, e nella seconda tappa, sul Col de la République, era stato aggredito da un gruppo di tifosi e si era ritirato. Il suo Lombardia più discusso fu quello del 1907: lo vinse sulla strada, ma la giuria lo mise ultimo. I suoi tifosi avevano chiuso un passaggio a livello e sparso chiodi davanti agli inseguitori, e lui si era fatto aiutare dalla scia delle motociclette. La vittoria andò a Gustave Garrigou; l’Unione velocipedistica italiana squalificò Gerbi per due anni, poi ridotti a sei mesi.

Il 10 ottobre Seixas ha corso 239 km a 41 km/h di media; Gerbi nel 1905 ne corse 230,5 a 24,97. Il primato dell’età, dopo 121 anni, è passato di mano. Il vantaggio sul secondo no: quello di Gerbi era cinquanta volte tanto.

Fonti

Scritto con l’aiuto di Mnemosyne.

Condividi WhatsApp Telegram Email

Hai trovato un errore? Segnalacelo: lo correggiamo e lo scriviamo in fondo all’articolo, con la data.