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Mondiali su pista 2026

Mondiali su pista 2026, prima giornata a Shanghai: il quartetto di Ganna e Milan in finale per l’oro

Ganna, Milan, Lamon e Magagnotti battono la Gran Bretagna e il 15 ottobre corrono per l’oro con la Danimarca. Wiebes, Olanda e Cina i primi campioni.

· 3 MIN DI LETTURA

L’Italia dell’inseguimento a squadre, con Filippo Ganna, Jonathan Milan, Francesco Lamon e Alessio Magagnotti, il 14 ottobre a Shanghai si è presa la finale per l’oro dei Mondiali su pista 2026: il 15 ottobre corre contro la Danimarca, campione del mondo nel 2024 e nel 2025. Nella prima giornata i titoli sono andati all’Olanda, con la velocità a squadre maschile e con Lorena Wiebes nello scratch, e alla Cina nella velocità a squadre femminile.

L’Italia non ha ancora medaglie: la più vicina è stata Martina Fidanza, quarta nello scratch.

Il quartetto azzurro in finale

In qualificazione gli azzurri hanno fatto il terzo tempo, 3’47”272, dietro alla Danimarca e alla Gran Bretagna. Nel primo turno hanno battuto proprio i britannici: 3’45”332 contro 3’46”967, quasi due secondi meglio della qualificazione, a una media di circa 63,9 km/h.

La Danimarca, nell’altra batteria dei più veloci, ha battuto l’Australia in 3’44”043, il miglior tempo del turno. Le due vincitrici più veloci corrono per l’oro; per il bronzo ci sono Gran Bretagna e Francia. Fuori invece gli Stati Uniti di Taylor Phinney, tornato a correre una gara internazionale: li ha battuti la Francia.

Il confronto chilometro per chilometro

Messi uno accanto all’altro, i parziali delle due finaliste dicono dove si è fatta la differenza. L’Italia è passata al primo chilometro in 1’01”708 e ai due chilometri in 1’55”514, con 0”516 di vantaggio sul passaggio dei danesi.

Il terzo chilometro è stato il più lento degli azzurri, 54”928, e ai tre chilometri la Danimarca era già davanti di 117 millesimi. Nell’ultimo i danesi hanno girato in 53”718, gli italiani in 54”890: è lì che è nato il secondo e 289 millesimi fra i due tempi.

Il record del mondo è 3’39”977: il miglior tempo della giornata ne è rimasto a circa quattro secondi.

Le azzurre terze in qualificazione

L’Italia campione del mondo uscente, con Elisa Balsamo, Martina Alzini, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini, ha chiuso la qualificazione al terzo posto in 4’10”275, a circa 57,5 km/h di media. Davanti ci sono la Gran Bretagna, con 2”220 di vantaggio, e la Germania.

Le prime otto corrono il primo turno il 15 ottobre e, poche ore dopo, le finali.

Fidanza quarta nello scratch

Nello scratch, 40 giri per 10 km, Fidanza è arrivata quarta, la prima fuori dal podio. Ha vinto Wiebes, terzo titolo di fila nella specialità: ha battuto l’irlandese Lara Gillespie di pochi centimetri, terza la portoghese Maria Martins.

Prima della volata ci avevano provato la francese Valentine Fortin, a sette giri dalla fine, e la belga Hélène Hesters, in testa a quattro giri dalla fine. Wiebes è tornata davanti a due giri dall’arrivo e ha tenuto fino alla linea; ha detto poi di aver dovuto lanciare la volata un po’ troppo presto. La gara è durata 12’15”, a una media di 48,98 km/h.

Olanda e Cina nella velocità a squadre

Fra gli uomini l’Olanda di Jeffrey Hoogland, Harrie Lavreysen e Roy van den Berg ha tenuto il titolo, già suo nel 2024 e nel 2025: 41”954 in finale, circa 64,4 km/h di media sui tre giri, mezzo secondo meglio dell’Australia (42”470). Il bronzo è della Cina, che ha battuto il Giappone.

Fra le donne ha vinto la Cina, che corre in casa, con Jiang Yulu, Tong Mengqi e Yuan Liying: 45”578 contro 45”933 della Gran Bretagna. Bronzo alla Germania; l’Olanda, campione uscente, non è arrivata in finale.

L’Italia era uscita già in qualificazione: decima fra gli uomini in 43”444, sedicesima fra le donne in 49”208.

Il medagliere dopo la prima giornata

NazioneOroArgentoBronzo
Olanda200
Cina101
Australia010
Gran Bretagna010
Irlanda010
Germania001
Portogallo001

Il programma del 15 ottobre

Il secondo giorno assegna cinque titoli; gli orari sono quelli italiani. Alle 11.05 il primo turno dell’inseguimento a squadre femminile, alle 12 la finale maschile con Italia e Danimarca, alle 13.48 le finali delle donne. In mezzo l’eliminazione femminile (12.30), il keirin maschile (13.25) e lo scratch maschile (13.30).

Notizia scritta con l’aiuto di Mnemosyne.

Fonti

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